giovedì 2 febbraio 2017

venerdì 16 ottobre 2015

MISTERY NEWS





AIUTO, IL FANTASMA DI UNA BAMBINA
ALL'INTERNO DI UN ARMADIO  IN UN NEGOZIO 
DI ANTIQUARIATO A LONDRA
Il fantasma si manifesta all'interno di un antico armadio che sull'anta ha incisa la testa 
di un demone
La notizia su Daily Star del 13 ottobre 2015
All'Olden Ewe Store un negozio di Antiquariato che vende mobili antichi, la proprietaria Linda Bell, si è trovata di fronte ad un evento paranormale. Tra i mobili accatastati nel magazzino c'è un armadio di buona fattura con inciso sull’anta di apertura  la testa di un demone. “Accadono cose strane in magazzino da quando abbiamo acquistato quest’armadio, da me pagato ben 350 sterline. Due mie clienti affezionati clienti hanno affermato di aver avvertito la presenza di una bambina quando si sono trovati davanti all’armadio che volevano acquistare, e in quell’angolo la temperatura dell’ambiente è gelida diversamente da altre parti del negozio. Altri clienti sostengono che quando hanno tentato di aprire l’anta del guardaroba non ci sono riusciti perché era come se qualcuno all’interno la tenesse impedendone l’apertura. Altre volte l’anta si apre da sola e dondola cigolando”. La Bell non riesce a vendere il suo pezzo di antiquariato né a disfarsene. Resta il mistero se la colpa della presenza fantasmifera sia dovuta a quella testa di demone incisa sulla porta..ah saperlo….                                                                          Aghe

I MISTERI DI TOOWOOMBA



La cittadina di Toowoomba, in Australia, sta diventando sempre più famosa per le sue strane apparizioni ‘spettrali’. Testimonianze parlano di fantasmi avvistati non solo presso il cimitero della città, bensì anche in scuole ed altri luoghi usualmente abitati. Gli abitanti ormai sono abituati alle strane presenze ed hanno cercato di fotografarle in modo minuzioso proprio nel momento in cui queste svolgono le loro attività. Le foto più famose ritraggono una donna vestita di rosso, riconosciuta come Elizabeth Perkins, morta nel 1944 investita da un treno. La donna è stata immortalata in posizione eretta accanto ad una lapide e con essa un’ombra grigia inginocchiata nell’atto di pregare accanto ad un defunto. Le foto sono  state scattate da Aaron Mulligan, cacciatore di fantasmi della zona, che si è interessato particolarmente alla questione. Egli si è recato verso l’antica stazione e ha chiamato per nome le persone che erano morte nelle vicinanze, registrando così variazioni di energia elettromagnetica attraverso un’apposita apparecchiatura.   Altre sono le immagini che ritraggono i luoghi infestati, come ad esempio croci cadute ed una fitta nebbia che sconvolgono non solo i visitatori ma anche lo stesso custode del cimitero che, da molto tempo, non riesce a dormire la notte. Consistenti sono le testimonianze come quella di Daniel Prentice che afferma di essere stato aggredito nel cimitero da un’oscura presenza ma di essersi risvegliato senza nulla attorno. In poco più di due anni sono state avvistate più di 5000 presenze, tant’è che il cimitero di Toowoomba è stato ribattezzato come il più infestato del mondo. Il cimitero è solo la prima delle tante tappe note per la presenza di entità sconosciute, infatti, è altrettanto noto il Downlands college, sempre nei dintorni, che ospita molti segreti all’interno della sua struttura. Il Dowlands college aveva aperto nel 1912 ma era stato chiuso durante la seconda guerra mondiale per ospitare i feriti di guerra, numerosi sono morti e oggi sono conosciuti almeno 10 fantasmi appartenenti a quel periodo storico e manifestatisi di recente. Toccante è la testimonianza di un ragazzo del posto, allievo del college, che ha avuto il coraggio di raccontare la sua storia. Egli dichiara di aver sentito parlare di strane presenze già dagli ex-alunni del posto ma in un primo momento pensava che si trattassero solo di scherzi che avevano come obiettivo quello di spaventare i nuovi arrivati, fu solo dopo, quando anche i professori ne parlarono come realmente accaduti e con tono serio, che egli si rese conto della situazione e incominciò ad aver paura. Il ragazzo, che non ha fornito esplicitamente il suo nome, afferma di aver visto in tutto il suo soggiorno nel campus, circa due presenze ma non è sicuro che esse siano valide, dal momento che tutto era avvolto da una fitta nebbia e la vista era per lo più profondamente oscurata. Una presenza è quella di un’infermiera apparsa non soltanto a lui ma anche a un suo amico: la donna camminava davanti a loro guardandoli fisso e scomparendo nella nebbia. I due ragazzi, stando al racconto originale, fuggirono verso i dormitori e non parlarono a nessuno dell’accaduto, né vollero ricordarlo in futuro. Oggi non si è certi che le presenze siano valide ma grazie al sito facebook “ Toowoomba ghost chasers” i ragazzi possono divertirsi a postare le foto più impensabili  tutti i presunti avvistamenti.

II EDIZIONE DI FANTASMI A NAPOLI
DEDICATA A VIRGILIO MAGO 
Percorsi turistici e culturali tra sacralità ed esoterismo, dodici giorni di eventi che la nostra città dedica ai suoi luoghi e alle sue storie più sotterranei e segreti. “ Al centro di questa edizione, ha riferito l’Assessore Daniele, ci sarà Virgilio Mago, spirito protettore del Castel dell’Ovo e della Città, una figura leggendaria tramandataci dal Medioevo, una trasfigurazione popolare e magica del poeta latino e proprio nel nome di Virgilio Mago, ha proseguito nella sua esposizione l’Assessore, tra il 19 ed il 30 giugno 2015, una fitta di eventi , reading, performance, spettacoli, mostre, visite guidate lungo gli itinerari e nei luoghi evocati di storie di fantasmi e delle figure fantastiche che popolano l’immaginario e i racconti napoletani “. Numerose e vivaci sono state le adesioni di soggetti culturali e di associazioni , segno questo di quel risveglio operoso di cui si è avuto un esempio nel trascorso “ Maggio dei Monumenti “ che tanto ha fatto per la ripresa turistica – culturale della città. Fantasmi a Napoli, sarà una nuova occasione per riscoprire aspetti noti di una Città dalle infinite attrattive , che possono essere esplorate , insieme, dai napoletani e dai turisti, accompagnati da “ spiritelli e monacielli “. Per le visite guidate abbiamo: il Laboratorio di Limonè, in Piazza San Gaetano; alla scoperta del Tempio Dioscuri e del Pozzo grecoromano. La visita al Castel dell’Ovo ai simboli alchemicie l’esoterismo dei culti solari attraverso lo studio delle ossa di Virgilio. Le altre visite : Piazzetta Nilo, Palazzo Carafa di Maddaloni, San.Biagio ai Librai, Via Nilo, Sant’Aniello Caponapoli, Piazza Bellini, Lungomare Caracciolo , Monte Echia, Monte di Dio, Piazza Plebiscito,Cappella San. Severo, Piazza San.Domenico Maggiore e Piazza del Gesù, Porta Capuana. Annamaria Ghedina, ideatrice dei “ Fantasmi a Napoli” condurrà, presso la sezione di Anatomia del MUSA, i turisti alla scoperta del fantasma di Giuditta Guastamacchia, protagonista del suo libro “ L’ impiccata della Vicaria “, il tutto con la collaborazione Giornalistica dello STRILLO  se volete partecipare chiamare lo 081.413705. Anche il Cimitero delle Fontanelle, avrà spettacoli meravigliosi, cosi pure il “ Parco Archeologico del Pausllypon. Inoltre vi saranno convegni e presentazioni di libri. Infine, il 19- 20- 24- e 26 giugno 2015 ed 3- e 4 luglio 2015, INFERNO NAPOLITANO : storie di streghe, maghi, donne e madonne nella città delle Sirene, il tutto nel Complesso di San. Domenico Maggiore Napoli.
ESOTERISMO E ASTROLOGIA

di Renato Catania (alias Renocateno)






Alle prese con la mia insaziabile ricercare fra Esoterismo e Astrologia, mi sono imbattuto in un sito internet, dove tale argomento è ampiamente dettagliato. Attraverso una serie numerica e non, di argomenti, si può tentar di capire lo straordinario intreccio fra i due concetti e il legame che esiste tra essi. Come i miei lettori sapranno la mia passione per il Fantoroscopo, m’induce ogni settimana a pubblicare quello che i miei studi e le mie percezioni interpretano, segno per segno, in questo settore così controverso, ma allo stesso tempo così praticato e affascinante. Vi assicuro che quello che riesco a descrivere nella mia rubrica è dettato da un continuo contatto quasi spontaneo che segno per segno mi è suggerito, ogni qualvolta prendo in esame ognuno dei segni zodiacali. Nella lettura dell’argomento che segue, non è importante credere o non credere, ma la specificità di ciò che può sembrare agli scettici una coincidenza e la logica spiegazione fra i fenomeni astrali e l’astrologia intesa come flusso costante sul carattere e il destino di ogni essere vivente.
ASTROLOGIA ESOTERICA

1 giorno solare ¤: 1 anno ¤ = 1 giorno dell'uomo: 1 ciclo vitale

Questa è la chiave di lettura per comprendere il piano evolutivo.

Evoluzione significa crescita.

La Conoscenza esoterica e l'Astrologia sono le due facce della stessa medaglia.

L'astrologia spiega "come" le cose avvengono, e la filosofia spiega il "perché" le cose avvengono.

Esiste un legame tra l'uomo e il sole, e ciò si può riscontrare nella vita quotidiana.

Il nostro cuore ha 72 battiti al minuto, e 72 anni occorrono perché il sole percorra un grado con la precessione degli equinozi.

Nell'uomo ci sono 30 vertebre e il Sole percorre un segno zodiacale in 30 giorni.

Mentre gli animali hanno 28 paia di nervi (principali), ed essi infatti dipendono dai cicli Lunari.
Questo ¤ è il simbolo del sole in astrologia giuridica, ma è anche il simbolo dello spirito in quella esoterica; il cerchio è il confine che ci separa dagli altri spiriti perché ognuno è diverso e unico.

Il cerchio dello Zodiaco è come un orologio che segna le 24 ore, e il Sole percorre in un anno i 12 settori (o segni) dell'oroscopo.

Più volte abbiamo detto che per conoscere l'universo, basta studiare l'uomo, e lo si può vedere con il seguente aspetto:

quello che avviene durante un giorno, piccolo ciclo solare, è analogo a ciò che avviene durante un anno. Queste le analogie: il mezzogiorno è il solstizio d'estate; tramonto è l'equinozio d'autunno; mezzanotte è il solstizio d'inverno; l'alba è l'equinozio di primavera.

La mitologia ci ha indicato gli Eroi solari, quali: Gesù, Ercole, Sansone, Mosè, Perseo etc.

Tra questi è menzionato Ercole e le sue 12 fatiche che altro sono se non la rappresentazione simbolica del passaggio del sole nei 12 segni.

Anche Sansone affrontò le prove, ma in modo diverso e nella sua storia (simbolicamente), Dalila rappresenta il segno della Vergine (c), dove il Sole si indebolisce a partire dal suo ingresso in questo segno (equinozio d'autunno).

Mentre se vogliamo equiparare Dalila la dovremmo rappresentare con la Lama XI.

L'ingresso del Sole in Capricorno (g), regno di Saturno, indica il pericolo di morte degli Eroi solari subito dopo la loro nascita, è in senso alchemico, che l'oro, per brillare, deve passare un periodo negli inferi (solstizio d'inverno, la mezzanotte dell'anno).

Torniamo all'uomo, vediamolo nella sua natura per poi proiettarlo nel ciclo vitale, quale tempo-spazio tra una incarnazione e l'altra, leggendo nel cerchio zodiacale.

L'essere umano si compone di un corpo fisico, del corpo vitale, quello del desiderio e quello mentale e ha la capacità di autoguidarsi, mentre l'animale è guidato da una forza esterna che lo dirige, questa è lo spirito di gruppo.

Per un distinguo tra l'uomo e gli altri esseri viventi, portiamo a conoscenza quanto segue:

1. I vegetali si compongono di un corpo fisico, corpo vitale ed eterico, il quale ha la funzione di crescere e moltiplicarsi.

2. Gli animali hanno un corpo fisico, un corpo vitale ed il corpo del desiderio; quest'ultimo è anche detto astrale o emozionale e permette agli animali di reagire agli stimoli esterni.

3. Il minerale è solo una sostanza chimica non autocosciente ed ha solo il corpo fisico

Ma fin dall'antico tempo, i minerali erano considerati "emettitori" di radiazioni o di onde magnetiche, delle quali l'uomo si serviva per gli usi più vari.

L'Astrologia Esoterica ci insegna che a partire dal MC siamo puri spiriti al più alto livello vibratorio, dove ha inizio la nostra discesa verso la nuova incarnazione.

Nel "Sagittario" (9^ casa f) il lungo viaggio nella discesa; si attira la materia mentale che poi sulla Terra, formerà la mente.

Nello "Scorpione" (8^ casa e) si costruisce il corpo del desiderio, che dopo circa 21 giorni dal concepimento, entra nell'embrione; ciò fa sì che si muore nel mondo dello spirito per entrare nella materia.

Nella "Bilancia" (7^ casa d) si forma il corpo eterico, lo spirito prende pieno e definitivo possesso del corpo fisico ed a questo punto lo spirito non è più una cosa sola, ma due: spirito e corpo.

Infatti questa è la "Casa del Noi" dove si riscontra la caratteristica "indecisione" della Bilancia, dipendente dalla consapevolezza inconscia che scegliendo una cosa, automaticamente se ne perderà un'altra.

La cuspide tra 7^ e 6^ Casa, ( c ), permette la nascita, e il tramonto dello spirito.

Inizia così il periodo dell'incarnazione, che è anche un periodo di libertà, perché è qui sulla Terra che si possono mettere in moto delle cause che produrranno degli effetti, (Karma).

Il corpo vitale cresce mentre l'uomo è in 6° Casa per giungere a maturazione al settimo anno di vita.

Questa rappresenta anche la "Casa" della salute e, come è sempre risaputo, la malattia subentra dopo l'indebolimento del corpo vitale, il quale trae nutrimento dal Sole.

Nel "Leone" (5^ casa b), è la casa dei sentimenti e degli affetti, qui si accresce il corpo del desiderio, che giunge a maturazione al 14° anno di età, per poi entrare nel "Cancro" (4° Casa a), dove cresce il corpo mentale che matura al compimento del 21° anno dell'esistenza.

Successivamente l'entrata in "Gemelli" (3° casa `), governata da Mercurio, iniziano i processi mentali e si acuisce l'intelligenza.

A 21 anni di età, inizia il vero ciclo vitale dell'essere umano, passando per il "Toro" (2° Casa _), per acquisire le esperienze della vita e poi, l'"Ariete" (1° Casa ^) per l'affermazione dell'Io.

Non dobbiamo dimenticare che dalla nascita al settimo anno, si ricapitola la "fase" di coscienza vegetale, mentre dai sette ai quattordici anni, si ricapitola la "fase" di coscienza animale, con uno strascico fino al 21° anno.

Alla fine della vita fisica, lo spirito si riunisce con tutti gli altri corpi, in una cosa sola per entrare nei "Pesci", (12° casa i).

Nei primi tre giorni, rivede a ritroso, tutta la vita appena trascorsa. Qualsiasi disturbo che abbia lasciato un marchio indelebile al trapassato in questi tre giorni, (come i pianti, lamenti, rumori, ferite sia materiali che di altro genere, etc.), provoca il blocco del lavoro di "Riavvolgimento della Cassetta della Vita".

Questo blocco comporta la mancata memoria di una parte del vissuto, che non potrà quindi essere rielaborata durante la permanenza nell'aldilà. Lo spirito sarà quindi costretto ad incarnarsi in poco tempo ed a vivere un'esistenza breve (è una delle cause di morte entro i primi 14 anni di vita).

Dopo questi tre giorni si passa nelle regioni inferiori del mondo del desiderio, qui lo spirito passa un periodo di sofferenza, rivede lentamente la sua vita e sente su di sé il male provocato agli altri, in modo da non ripeterlo nella successiva incarnazione.

È da considerare che la 12° Casa è anche quella della spiritualità, del misticismo, della ricerca interiore, del risveglio spirituale, dello "smaltimento delle scorie", e delle prove. Quelle che noi abbiamo scelte e che attuiamo tramite le forze coercitive della 12° Casa.

L' "Acquario", (11° Casa h ) ci permette di entrare nel primo cielo, dove si rivivono il bene, la gioia, la felicità procurata agli altri nella vita appena terminata.

Qui lo spirito può realizzare le sue aspirazioni, perché è il mondo della vibrazione dove speranze e desideri si realizzano.

Eccoci all'ultimo segno, il "Capricorno", (10° casa g) che il corpo mentale deve attraversare; questo è il mondo del pensiero, dove assimila la quintessenza della vita vissuta nella materia e programma la nuova incarnazione.

Alla fine scarica il corpo mentale e, nel MC resta puro spirito, immerso nella fiamma spirituale.

Il ciclo ricomincia, per ottenere attraverso le incarnazioni, lo spirito definitivo che fermerà la Ruota del Karma.

La mente è l'ultima cosa che lo Spirito lascia e la prima ad essere ricontattata; non per niente Mercurio è il pianeta che rappresenta la mente e non a caso è il più vicino al Sole, allo spirito.

Nello schema di un oroscopo, le quadrature e le opposizioni, rappresentano momenti in cui avvengono cambiamenti importantissimi per la vita dello spirito.

LE ERE NEI SEGNI OPPOSTI E, COMPITO DELL'UMANITA'

La costellazione opposta a quella che segna l'Era, indica il compito dell'umanità in quel particolare periodo di tempo.

L'era del Toro è rappresentata dal bue Api nell'antico Egitto. In conformità alle virtù dell'animale, gli egiziani erano grandi agricoltori agrimensori etc. etc.; il Toro governa la gola, la voce, le cose dette e non dette, e in questo periodo nascono le scuole dei Misteri (Scorpione opposto).

L'arrivo del Maestro Gesù è l'Era dell'Ariete; periodo dei grandi sacrifici, olocausti, guerre in ogni angolo delle terre conosciute.

Si instaura l'impero romano (SPQR) e all'opposto la Bilancia, segno della ricerca spasmodica dell'equilibrio; l'umanità aveva il compito di seguire la Legge.

Successivamente l'Era dei Pesci, dove bontà e misericordia iniziano la restaurazione della "fede" (cristianità); ma l'umanità è caratterizzata dall'ideale del "Servizio" , all'opposizione il segno della Vergine, che è il servizio.

Oggi siamo al primo intervallo dell'Era dell'Acquario, in questo periodo si espanderanno i poteri mentali dell'uomo, il senso di gruppo (moltitudini), la scienza sarà più intuitiva (Urano), si scopriranno e sfrutteranno l'energia eterica e molte altre cose che non possiamo descrivere, per la loro molteplicità.

All'opposto sta il segno del Leone, governato dal Sole (spirito), a rappresentare la centralità dell'essere.

Lo spirito si affermerà sopra le altre cose.

Ci saranno lo sviluppo e la focalizzazione dei settori di vita collegati alla 5° Casa.

Essendo Urano e il Leone collegati con il Raggio cristico; Inoltre, nella Croce fissa, l'Acquario è l'unico segno non animale e pertanto, rappresenta l'ideale a cui bisogna tendere.

ALTRI AVVISTAMENTI DEL FANTASMA DI CANNOCK CHASE
A mum was left horrified after looking through family snaps of a day out and seeing the figure of a black-eyed ghost child watching over her children. Mother-of-three Michelle Mason 39. Had been on a family outing Cannock Chase Staffs, in August. The snap clearly shows ghostly figure of a Victorian child standing to the right of a tree where children Sophia and Lee were climbing. Michelle, of Stoke, said: It wasn’t until I got home that I spotted a child’s face looking back at me. “It definitely bears a striking resemblance to the black-eyed child that has been spotted around Cannock” (traduzione: Una donna, la signora Michelle Mason, 39 anni, madre di tre figli, durante una gita fatta a Cannock Chase Staffs, ha scattato alcune foto ai i figli che si arrampicavano su alcuni alberi, e inorridita, ha visto che nell’albero a fianco dei suoi ragazzi Sophie e Lee, si vedeva la figura di un bambino in abiti vittoriani. “Finchè non sono arrivata a casa non avevo notato il particolare di questo bambino che guardava  verso di me. Notevole è la somiglianza – ha detto la donna - con il fantasma dagli occhi neri che dicono si aggiri da queste parti”). Articolo del Daily Stars del 15 ottobre 2014
   LO SPETTRO DI SARAH CRANFORD

Ai nostri fantasmi piace accogliere gli ospiti. Cranford Lodge è un posto vecchio e inquietante, perché qui piace il romanticismo antico e spettrale. Il luogo è perfetto per coppie o gente che viaggia sola. La fattoria è "meta" di alcuni spiriti amichevoli che amano la fattoria. Cranford Lodge è perfetta per coloro che amano l'atmosfera witchy di Old New England. Camden, Maine è un villaggio incredibile da visitare. Downtown Camden è costruito in cima a pali e pilastri con il fiume Megunticook scorre direttamente sotto gli edifici che terminano in una cascata scenografica nel porto di Camden. I Mulini utilizzano ruote idrauliche. Promemoria rustiche del passato sono ovunque, con uno dei porti più belli della terra. Camden è dove le montagne incontrano il mare. Il fantasma che abita in questo luogo e quello di Sarah Cranford che si manifesta  nella stanza superiore di Cranford Lodge Haunted Bed and Breakfast, Camden Maine. Una fattoria dall’irresistibile fascino decadente dove assaporare le spettrali atmosfere del New England.

IL FANTASMA DELLA BAMBINA
SENZA PUPILLE

Dopo 30 anni si è di nuovo manifestato a Cannock Chase in Inghilterra-
la notizia la riporta il Daily Star e l'articolo da noi tradottto e di Ben Endley
Hanno incaricato un gosth-buster Lee Brinckley di verificare

Un fantasma noto come la 'Bimba dagli occhi neri' è ritornato a Cannock Chase dopo 30 anni. Le famiglie del luogo sono terrorizzate dai suoi mugolii penetranti. L’esperto di paranormale Lee Brickley, 28, ha sentito parlare del fantasma da una donna che vide il fantasma cieco dopo avere udito un ragazzino frignare. La testimone gli ha raccontato : "Mi girai e vidi una ragazzina dietro di me, non aveva più di 10 anni, con le mani sugli occhi. Era come se stesse aspettando di spegnere le candeline su una torta di compleanno. Scostò le mani dagli occhi mettendole sui fianchi e li aprì. Vidi le sue pupille completamente nere, nessuna iride, nessun bianco, nulla. Feci uno scatto a quella vista ed afferrai mia figlia. Quando guardai di nuovo, la bambina non c’era più!”. Nel 1960, furono ritrovati i resti di tre ragazzine seppelliti nel terreno boscoso a Cannock Chase. Un Ingegnere motoristico Raymond Leslie fu accusato dell’assassinio di Christina Ann Darby, 7 anni, e nel 1969 e fu condannato all’ergastolo. Non c'erano abbastanza prove per accusarlo dell'assassinio delle altre due: Margaret Reynolds, 6 anni, e Diana Joy Tift, di 5. Una quarta bambina, Julia Taylor di nove anni subì un tentativo di strangolamento, ma sopravvisse. Il Leslie è morto in carcere a marzo di quest’anno, aveva 84 anni. Il cacciatore di fantasmi Brickley  ha detto che il fantasma è apparso per la prima volta nel 1980 ed ha aggiunto: "Nell'estate di 1982 mia zia aveva 18 anni e lei ed il suo amico passeggiavano per Cannock. Una sera, poco prima che scendesse il buio lei sentì la voce di una bambina che gridava freneticamente aiuto. Cercarono di localizzare la provenienza delle grida, correndo inciampò in alcuni mucchi di spazzatura, e vide una ragazzina, approssimativamente di circa 6 anni, correre nella direzione opposta. Quando mia zia riuscì a raggiungerla e la prese per un braccio, la bambina si voltò e la guardò negli occhi. I "suoi occhi” erano completamente neri senza traccia di bianco”. La polizia fece delle ricerche, ma senza approdare a nulla
Altre notizie di Fantasmi: 


I fantasmi più paurosi del mondo

La donna sulla sulla panca
E' stata fotografata una  donna seduta su una lapide nella Contea di Cook, Illinois, nel 1991.
Il fantasma di  Hampton Court
Nel 2003 la CC TV  a Londra catturò una figura spettrale porprio nel palazzo di Hampton

La signora in rosa il fantasma di Greencastles
La fotografia di un fantasma con un garofano fu presa alla O'Hara Mansion  in Greencastles, Indiana, USA.

Il Fantasma di Freddy Jackson
Nel 1919 nell'Hampshire, Freddy Jackson, meccanico di aerei, apparve in un ritratto di un squadrone della I Guerra mondiale, lui era morto perè due giorni prima

La Lady in Marrone

Una foto di lady Townshend è stata scattata a Raynham Hall nel Fakenham, Norfolk, nel1936, solo che Lady Townshend era deceduta nel 1726
 
Caccia al tesoro, dei templari


Non lontano da Brno, il castello moravo di Veveří è meta di un insolito pellegrinaggio, quello dei cacciatori di tesori. Si mormora infatti che i Templari abbiano portato proprio qui, dalla Francia, i propri oggetti di valore in seguito alla soppressione dell’ordine, nel 1307. A dire il vero, ad oggi il patrimonio dei custodi dei più grandi segreti della storia dell’umanità non è ancora stato ritrovato, ma questo non fa che accrescere il mistero, alimentare la curiosità e incrementare il pellegrinaggio a Veveri. In effetti, una recente ricerca ha confermato l’esistenza di spazi sotterranei sotto la chiesetta del castello e si suppone che i cunicoli siano segretamente collegati tra loro. Secondo i misteriologi, sopra l’ingresso della chiesetta si nota una sigla attribuibile al nome Molay, che è stato l’ultimo gran maestro dell’ordine dei Templari. Tra tante supposizioni e allusioni, quel che è storicamente certo è che il castello di Veveří ha ospitato in più occasioni uno dei politici più importanti del XX secolo: Winston Churchill, ospite del suo amico barone de Forest, allora proprietario del maniero. Altri castelli, altri cavalieri. Nella Svizzera Boema, zona di splendide pareti di arenaria e di porte rocciose così abilmente scolpite dall’aria e dall’acqua da sembrare opera di mani soprannaturali, proliferano leggende da brivido. Capace di togliere il fiato per la sua bellezza, questo per alcuni è un luogo spaventoso… Di certo nei tempi passati la gente aveva paura a recarvisi perché qui risiedevano i temutissimi cavalieri briganti, autori di spedizioni violente, assalti e incursioni nei dintorni. Castelli come quello di Falkenštejn, di Šauštejn o di Tolštejn erano considerati residenze di briganti. Le loro rovine sono tuttora un’attrazione per gli appassionati di misticismo e di avventure, che le credono ancora teatro di fenomeni inspiegabili. Per esempio si dice che nel castello di Tolštejn, di origine gotica, abiti ancora oggi il fantasma di una dama bianca, accompagnata da un grande cane nero. Si dice inoltre che qui scaturisca una sorgente dalla quale, insieme all’acqua, sgorgherebbero chicchi d’oro.
 I PIU FAMOSI FANTASMI NAPOLETANI

Dal Principe di Sansevero a Maria D’Avalos, alla sanguinaria Giuditta Guastamacchia con un passaggio dal Munaciello alla Bella ‘mbriana

Un compendio  filmato di quello che è stato l'evento "I Palazzi degli spiriti - Fantasmi a Napoli" svoltosi dal 21 al 30 giugno nell'ambito del Forum delle culture in collaborazione

con l'assessorato al turismo del Comune di Napoli su idea di Annamaria Ghedina  “la signora dei fantasmi” direttore vicario del mensile Lo Strillo che ha presentato in 4 diversi appuntamenti i personaggi più famosi che la tradizione fantasmi fera napoletana vanta.

Buona Visione. Il video è stato realizzato dal nostro filmaker Pino Moggia:

UN'APPARIZIONE DI SPETTRI DAL LOGGIATO 
DEL MASCHIO ANGIOINO
Annuncerà l'inizio della kermesse sui "Fantasmi a Napoli"

 Venerdì 20 e sabato 21,00, prima di mezzanotte,

È stata annunciata per venerdì e per sabato sera, dalle 21,00 a mezzanotte un'apparizione di spiriti e fantasmi che dal loggiato del Maschio Angioino (lato Palazzo Reale) e dal colonnato di piazza del Plebiscito daranno inizio alla settimana lunga di eventi che la nostra città ha voluto dedicare ai suoi luoghi e alle sue storie più sotterranei a segreti.  Promosse dalla Fondazione Forum Universale delle Culture e dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli le numerose iniziative che si svolgeranno da domani a fine giugno saranno realizzate con la collaborazione dell'Accademia delle Belle Arti e di decine di istituzioni ed associazioni culturali, soggetti pubblici e privati. "Devo constatare che il risveglio operoso teso a favorire la ripresa della promozione culturale e turistica della città sembra interessare anche gli spiritilli e i monacielli di Napoli" ha dichiarato l'Assessore Nino Daniele, "che insieme a molti soggetti ed associazioni culturali, hanno voluto farsi partecipi della  nostra iniziativa, per arricchire ancora il calendario estivo della nostra città di tanti appuntamenti suggestivi e interessanti e consentire a  napoletani e turisti di scoprire aspetti di Napoli ancora poco noti" Il programma completo dell'iniziativa può essere consultato nel sito web del Comune, www.comune.napoli.it.





DAL 21 AL 30 GIUGNO IN ONDA LA NAPOLI DEI FANTASMI
L'INIZIATIVA PROMOSSA DA NINO DANIELE ASSESSORE AL TURISMO DEL COMUNE DI NAPOLI DA UN IDEA DELLA GIORNALISTA ANNA MARIA GHEDINA

Napoli, 11 giugno 2014 - nella Sala dell’Armeria in Castel Nuovo, alla presenza dell’Assessore alla Cultura ed al Turismo Gaetano Daniele, si è tenuta la presentazione alla stampa dell’iniziativa: “I PALAZZI DEGLI SPIRITI - Fantasmi a Napoli: percorsi turistici e culturali tra sacralità ed esoterismo”.L’iniziativa, nata da un’idea della giornalista, autrice  ed esperta di esoterismo Anna Maria Ghedina, promossa dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli con la Fondazione Forum Universale delle Culture di Napoli,  avrà luogo a Napoli tra il 21 ed il 30 giugno e sarà realizzata con la collaborazione dell'Accademia delle Belle Arti e di numerose istituzioni ed associazioni culturali, soggetti pubblici e privati, che  hanno accolto l'invito dell'Assessorato e daranno vita ad eventi, reading, proiezioni, performance, spettacoli, mostre e visite guidate.Oltre cento appuntamenti condensati in nove giorni in una Partenope che va riscoperta anche come una delle capitali dell’esoterismo, zeppa com’è di strade, storie e palazzi che sanno ancora narrare leggende, miti e misteri che hanno contribuito largamente alla formazione della storia di questa città che può pregiarsi di una gioventù di ben 3000 anni.Come ricordato dall’Assessore alla Cultura e al Turismo, Gaetano Daniele, tra gli scopi che il Comune intende perseguire attraverso tale iniziativa, vi è anche   l’obiettivo di salvaguardia monumentale della bellissima e suggestiva “Casa degli Spiriti” a Posillipo; un edificio a tre livelli risalente al I secolo. a.C. , il cui pian terreno è attualmente semisommerso a causa del bradisismo.
Per storia e per fascino, un monumento unico al mondo, una imponente domus romana che si lascia ammirare emergendo dalle azzurre onde del mare di Posillipo.
 “Sono tante le leggende connesse a questo edificio che lo vorrebbero abitato dagli spiriti, anche se sembra che la reale origine dell'appellativo sia da rintracciarsi nel fatto che alla fine dell'800 la struttura venne utilizzata da gente di malaffare che ne fece un covo ideale. Aiutati dal rumore delle onde che echeggiavano nelle stanze interne allagate e dall'aspetto tetro dell'edificio, fu facile far spargere la voce tra il popolo della presenza nella villa di spiriti maligni, ottenendo il risultato di tener lontani gli occhi curiosi dai loro illeciti traffici. L'edificio attirò agli inizi dell'ottocento l'interesse dello studioso Robert Gunther che osservando la struttura intuì l'azione di movimenti tettonici della crosta terrestre ed intraprese i primi studi geo-archeologici sulle strutture sommerse presenti in zona”.Un monumento, per altro, fragilissimo e a rischio. Come ha ben illustrato Maurizio Simeone,  presidente del Centro Studi Interdisciplinari Gaiola Onlus: “Nonostante il fatto che la sua posizione la sottoponga all'azione incessante delle onde, ciò che non hanno fatto il tempo, i terremoti ed  il mare lo stanno facendo negli ultimi decenni le scarpe ed il vandalismo inconsapevole di migliaia di ragazzini che ogni estate utilizzano parti dell’edificio come trampolino per tuffi”.L’idea della giornalista, scrittrice ed esperta di esoterismo Anna Maria Ghedina ha incontrato la straordinaria sensibilità dell’Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli Nino Daniele, di Daniele Pitteri, Commisario della Fondazione Forum Universale delle Culture e di tante altre persone, svelando la straordinaria ricchezza di una città che ancora una volta dimostra di possedere la capacità di saper rinascere e rafforzarsi anche facendo leva sui suoi lati più “oscuri”.
Luigi Ventriglia (Periodico “Lo Strillo”)
IL FANTASMA DEGLI AVVOCATI, OVVERO 
L'OMBRA BIANCA DI GIUDITTA GUASTAMACCHIA
Finalmente in libreria il libro di Annamaria Ghedina, "la signora dei fantasmi", con una chicca, una storia vera, quella di Giuditta Guastamacchia, feroce assassina, o una donna che per l’epoca, fine 1700, aveva una mentalità troppo “moderna”? Il teschio di Giuditta del padre e dei suoi complici sono conservati nel MUSA, sezione di Anatomia, della II Università di Napoli a via Armanni. Una storia intrigante e misteriosa che ha coinvolto l’Autrice in una ricerca durata 12 anni prima di riuscire a saperne di più su questo singolare personaggio, in un periodo storico nel quale a Napoli furono giustiziate Luisa Sanfelice ed Eleonora Pimentel Fonseca e lei la nostra protagonista, tre storie diverse un unico destino: la morte. “L’Impiccata della Vicaria” Adriano Gallina Editore - pagg.95 - 13,00 euro
IL CRONOVISORE: HA FOTOGRAFATO 
L'IMMAGINE DI CRISTO
la fantastica invenzione di p. Pellegrino Maria Ermetti
Questa vicenda sembra davvero superare i confini della realtà, per entrare in una dimensione dove il Mistero si mescola al conosciuto, dando vita ad uno degli enigmi più affascinanti dell’ultimo secolo.
cronovisore
il cronovisore
 Viaggiare nel tempo! Il sogno di ogni essere umano: un percorso affascinante, filosofico e mistico insieme. Un’aspirazione legittima, ma di difficile realizzazione, almeno così sembrava fino a quando – al di là delle più fantastiche previsioni – Padre Pellegrino Maria Ernetti, negli anni '60, annunciò al mondo un’invenzione incredibile: “il Cronovisore”: un misterioso apparecchio capace di recuperare suoni ed immagini di ogni tempo! A riprova delle sue affermazioni, Padre Ernetti dichiarò che al folle quanto rivoluzionario progetto, parteciparono – oltre a lui, 12 scienziati tra i quali: Padre Agostino Gemelli, fondatore dell’Università cattolica di Milano; un nobel giapponese; Werner von Braun, progettista dei missili tedeschi V2, e poi capo del programma spaziale statunitense; Enrico Fermi; che non riuscì a vedere la realizzazione del progetto poiché morì due anni prima; un allievo dello stesso Fermi ed altre personalità del mondo della fisica. Dodici partecipanti a quella che doveva essere la scoperta più sensazionale della Storia del genere umano!Inutile negare che la vicenda del “Cronovisore” presenti dei lati oscuri, che poco hanno a che fare con il dibattito relativo alla sua più o meno probabile esistenza! Almeno dal mio punto di vista! Inutile negare, infatti, che quanto accadde in un’anonima località italiana – dove si riunirono Padre Ernetti ed i dodici protagonisti della vicenda – al cospetto del fantascientifico strumento, ideato per “visionare” epoche lontane, sia veramente sconvolgente ed intrigante per tutti coloro che, come me, amano il Mistero! Inutile negare, che il solo pensiero di poter rivisitare gli eventi di un’epoca lontana, attraverso una sorta di televisore è un’ipotesi a dir poco intrigante; che gli eventi lontani abbiano potuto lasciare “una traccia” nell’ambiente, è un’ipotesi a dir poco suggestiva; che possa esistere uno strumento capace di vedere il passato, è un’ipotesi portentosa e fantastica insieme. Negli ultimi anni, la parola Stargate o macchina del tempo è ricorsa molte volte, sulla bocca di scienziati, ricercatori e archeologi sperimentali, accompagnata da ricerche spasmodiche e fantascientifiche, con l’unico fine di soddisfare quell’esigenza – insita nell’uomo dagli albori della Civiltà – di conoscere il passato o il futuro.
Padre Pellegrino Maria Ernetti
padre Ermetti
il volto di gesù apparso dal cronovisore
la "foto" del Cristo

Lo stesso Padre Ernetti, in alcune interviste rilasciate nel corso degli anni, ci descrive lo stupore provato nel veder apparire sullo schermo, di quello che fu ribattezzato “Cronovisore”, alcune scene che ritraevano Cicerone mentre declamava un’orazione; una “scena di mercato” dell’epoca traiana…nonché il sogno di tanti cristiani: l’immagine vera della Passione di Gesù! Ancora più fantastico, il fatto che i protagonisti delle varie vicende erano proprio loro “in carne ed ossa” e non attori, ripresi durante una rappresentazione scenica! Era stata inventata una macchina, che – secondo quanto affermato da Padre Ernetti, durante il Congresso di Riva del Garda nel 1987 -riusciva a captare una particolare scia energetica visiva e sonora, lasciata dagli uomini nel corso dei secoli; questo particolare tipo di energia, una volta emessa, non si distrugge mai più, piuttosto si trasforma e vaga nell’etere! Dunque il “Cronovisore”riusciva a percepire tale energia, che convertita in immagini tramite un apposito monitor, forniva la possibilità agli spettatori di “vedere dal vivo”, eventi di epoche lontane! Immagini in bianco e nero, provenienti dal passato e simili ad ologrammi tridimensionali. Una vera e propria trasmissione in diretta!
padre ernetti con Papa Pio XII
padre Ermetti con Paolo VI

Dopo i primi attimi di comprensibile panico e stupore, tutto il filmato, in un’udienza privata, fu mostrato al Presidente della Repubblica dell’epoca: Giovanni Gronchi; al Papa Pio XII e ai membri dell’Accademia Pontificia. Da questo momento, ha inizio una serie di vicende talmente misteriose da rasentare quasi la realtà fantascientifica!Come era ovvio, la scoperta suscitò un vero e proprio putiferio; da una parte i sostenitori, entusiasti della possibilità di rivedere il passato, un fatto che avrebbe sciolto finalmente, molti dubbi esistenti su tanti eventi fondamentali della Storia del Mondo; dall’altra, persone spaventate, che consideravano questa “macchina del tempo”, uno strumento pericoloso per carpire segreti e mettere a rischio la sicurezza dell’Umanità. Dopo poco tempo dall’invenzione dello strano macchinario, – come in ogni buon thriller che si rispetti – entrarono “in ballo” anche i servizi segreti russi ed americani, con l’univoco scopo di occultare, quella che sembrava “la scoperta scientifica più sconvolgente” di tutti i tempi!
Per avere, a questo punto, una visione più chiara della situazione, – a mio parere – si dovrebbero rivisitare, anche se in modo sommario, alcuni fatti accaduti nello stesso anno nel quale fu inaugurato il Cronovisore: il 1956! I 13 Codici di Nag- Hammadi, anche denominati “Rotoli del Mar Morto” - scoperti nella primavera del 1945, a circa 60 chilometri da Luxor – salgono agli onori della cronaca quando, nel 1956, verrà dedicata loro una prima raccolta di riproduzioni fotografiche. Il codice, che si è subito rivelato di eccezionale interesse, è quello contenente “il Vangelo secondo Tommaso”, composto da venti pagine di papiro e 114 detti. Certamente il più antico tra i Vangeli conosciuti fino ad ora. Sono riportate, in questo documento, frasi inedite di Gesù Cristo, che rendono la Sua figura un po’ diversa, da quella a noi pervenuta, attraverso la religione cattolica. Era il 1956, quando fu pubblicata per la prima volta, dalla rivista ufologica inglese “Flying Saucers Uncensored” e poi dalla rivista “The Doubi”, la prima traduzione del “Papiro Tulli”, un papiro egiziano ritrovato in Egitto, nel 1934, nel negozio di un antiquario, dai fratelli: Alberto Tulli (allora direttore del Pontificio Museo Egizio Vaticano) e monsignor Augusto Tulli, la cui importanza è rappresentata dal fatto, che questo reperto archeologico narra di avvenimenti eccezionali, verificatisi durante il regno di Thutmosis III ( 1504 – 1450 a.C.), che a tutt’oggi non hanno trovato una spiegazione soddisfacente. Nel 1956, un certo Plantard, depositò presso la prefettura dell’Alta Savoia, l’atto costitutivo di un’associazione chiamata Priorato di Sion. Sempre nello stesso anno, vennero alla luce nuove teorie riguardanti il “Teletrasporto”, basti pensare al libro di Alfred Bester:”The Stars My Destination”, pubblicato in 4 puntate a partire dal 1956, sulla rivista “Galaxy” diretta da Horace Gald. Nel 1956, durante una conferenza finanziata dalla Fondazione Rockfeller, l’espressione “intelligenza  Artificiale“, viene usata e proposta ad una platea di scienziati. Questo fatto segnerà poi l’inizio delle ricerche in quel settore e la fondazione del Dipartimento di Intelligenza Artificiale, gettando anche le basi dell’attuale Scienza informatica!
interviste rilasciate da padre ernetti 
Pertanto, dopo un iniziale momento di entusiasmo, in cui si permise a Padre Ernetti di rilasciare anche interviste a vari quotidiani, il Vaticano intervenne, costringendo Ernetti al silenzio assoluto su questa vicenda, in quanto poteva rappresentare un vero e proprio “terremoto” all’interno delle Alte Sfere di potere! Il Padre, obbediente a quanto gli venne imposto, si portò dentro la tomba tutti i segreti legati al fantascientifico strumento!Per anni, la vicenda di Padre Ernetti ed i dodici scienziati, rimase nell’oblio, fino al marzo del 2000, quando venne pubblicato un libro di Peter Grassa, che riaccese in parte i riflettori sul misterioso evento, per arrivare poi all’agosto del 2002, con il libro “bomba” pubblicato a Parigi da :“Le noveau mystere du Vatican” (il nuovo mistero del Vaticano). La notizia è sensazionale nei suoi termini: in Vaticano, sarebbe tenuta gelosamente nascosta una macchina, capace di vedere il passato! E la macchina non sarebbe altro che il nostro Cronovisore! Il libro che si è rivelato una vera meteora nel mondo scientifico, propone documenti e date, circostanze precise e fatti, cui è difficile fare opposizione. Nel primo capitolo del libro di Padre Brune, intitolato “Papà aiutami”, Padre Ernetti parla delle prime esperienze fatte nel laboratorio di fisica sperimentale di Padre Gemelli, aventi come obiettivo la scoperta di uno strumento atto a creare un ponte di comunicazione, tra gli esseri umani di oggi ed il mondo appartenente ad un lontanissimo passato. Attraverso questa “macchina del tempo” fu possibile ad esempio fare ricerche su Mussolini, su Napoleone, fino ad arrivare ad avvenimenti accaduti nell’età romana! I dodici scienziati, insieme a Padre Ernetti, assistettero alla rappresentazione di alcune famose tragedie, tra le quali “Thiestes”, - opera scritta da Ennio Quinto, attorno al 170 a.C. – di cui si conoscevano solo brevi citazioni, che invece fu vista per intero. La parte più affascinante delle rappresentazioni, comunque, venne occupata dalla visione della “Passione di Gesù Cristo”.Queste sono le parole testuali di Padre Ernetti: “Abbiamo cercato di captare la Passione, ma ci siamo subito scontrati con una difficoltà: per quanto mostruoso possa essere questo supplizio, la crocifissione a quell’epoca era frequente. Crocifissi ce ne erano molti, qual’era Gesù? Anche la corona di spine come riconoscimento non poteva aiutarci, poiché contrariamente a quel che generalmente si crede, nemmeno la corona di spine era un fatto eccezionale. Allora abbiamo cercato di risalire un po’ più in alto e siamo arrivati “all’Ultima Cena”. A partire da quel momento, l’abbiamo visto e non l’abbiamo più lasciato. Era l’anno 36 della nostra era, e queste scene sono state captate tra il 12 e il 14 gennaio del 1956.” Il Cronovisore, avrebbe dunque anche mostrato le immagini della morte del Cristo e rivelato alcune Verità non presenti nei Vangeli. La stupefacente narrazione di Padre Ernetti, non può che suscitare stupore e perplessità, al punto da chiederci se l’ipotesi di uno strumento capace di navigare nel tempo, possa essere semplicemente considerata una “idea pazzesca”, oppure possa rappresentare un’ipotesi reale.Inutile dire che molti scienziati e religiosi dell’Epoca, accusarono Padre Ernetti di mitomania e – come da copione – fecero in modo, che la storia del Cronovisore fosse al più presto relegata nel dimenticatoio. Si dice infatti che l’unico esemplare prodotto di tale strumento, si trovi attualmente dimenticato in qualche sotterraneo del Vaticano! Se le scoperte di Padre Ernetti fossero state autentiche, sarebbero potute diventare una bomba devastante, come abbiamo già detto, poiché avrebbero dimostrato che eventi, magari, fondamentali per la Storia e le Religioni del mondo, non avvennero in realtà mai. Molto più semplice etichettare Padre Ernetti come un folle. Era inutile perdere tempo a contestarlo, mentre era fondamentale metterlo a tacere ed impedire così ai Media di parlarne a lungo! Ma fu veramente un uomo folle e bugiardo?… Fu veramente un monaco maledetto e delirante?…Cosa avrebbe guadagnato dalle sue rivelazioni?…Nel 1956 fu davvero possibile fare dei balzi nel passato? Secondo una pubblicazione del 1987 dello stesso Padre Ernetti, dal titolo: “Bibbia, Teologia, Magia e Scienza” fu possibile – senza ombra di dubbio – ricostruire i fatti del passato e muoversi nel tempo! In questo proliferare di ipotesi suggestive, potrebbe essere interessante domandarci: e se uno stargate fosse già stato inventato? prima ancora del Cronovisore di padre Ernetti? Non dobbiamo dimenticare, infatti, che una simile macchina del tempo era stata già precedentemente proposta da Edoardo Rhein, nel libro: “Il miracolo delle onde” edito in Italia da Hoepli, nel 1937!
E’ recente una notizia di un importante progetto scientifico, da poco realizzato, che afferma che è stata inventata, una macchina in laboratorio, che per due minuti è tornata indietro nel tempo, seguendo i principi della relatività!. (Fonte fisicaquantistica.it)

IL CIMITERO DEI SENZA NOME DI VIENNA
Verso la fine del quartiere di Simmering, dove la città finisce e iniziano i campi di grano e il porto di Alberner sul Danubio, si trova il “cimitero dei senza nome” (Friedhof der Namenlosen) di Vienna, dova trovano riposo le salme delle persone ritrovate nel Danubio tra il 1845 e 1940. Il cimitero è diviso in due parti: la prima è quella più antica e vicina al fiume. Qui venne creato il primo cimitero dove i corpi ritrovati venivano sepolti senza rito funebre e su territorio sconsacrato. A causa della vicinaza al fiume questa zona venne spesso inondata dall’acqua ed è oggi ricoperta da alberi e cespugli. Qui sono sepolti in base alle stime 478 corpi. Nel 1900 grazie all’impegno di vari volontari delle vicinanze creato un vero e proprio cimitero, posizionato in una zona riparata dalle esondazioni del Danubio. Nel corso degli anni il cimitero venne ampliato e nel 1935 venne costruita anche una cappella.Dopo che Albern entrò a far parte del comune di Vienna nel 1938, le salme delle persone sconosciute vennero sepolte nel cimitero centrale di Vienna (Wiener Zentralfriedhof). Per questo motivo una parte del cimitero rimane ancora oggi vuoto. In totale riposano nel (secondo) cimitero dei senza nome 104 corpi. Di questi 43 furono identificati, sulle altre lapidi rimane la scritta “sconosciuto” (Unbekannt). L’ultimo rito funebre ufficiale venne celebrato nel 1940, ma nel cimitero si trova anche una lapide con la data 1953. Una figura importante del cimitero è stata Josef Fuchs, che ha curato il cimitero gratuitamente lungo tutto il corso della sua vita, restaurando e curando sia le tombe che il giardino circostante, contribuendo in questo modo sia alla costruzione che al mantenimento del cimitero come è possibile vederlo oggi. Per questo motivo la città di Vienna gli ha conferito una medaglia d’oro al valore civile.Ogni anno la domenica successiva al giorno dei morti si tiene una commemorazione per i sepolti del cimitero, durante la quale una zattera con fiori e candele viene rilasciata sul Danubio.Il cimitero dei senza nome si trova sulla Molostrasse presso l’Alberner Hafen, e può essere raggiunto con l’autobus 76A. Come gli altri cimiteri di Vienna è aperto tutti i giorni, gli orari li trovate sul sito http://www.wien-konkret.at/soziales/friedhof/.

TRAUB: LA MOTO PIÙ RARA E MISTERIOSA DEL MONDO
A oltre 40 dalla sua casuale scoperta a Chicago, rimangono ancora sconosciute le origini della Traub, una moto di inizio '900 avanzatissima per l'epoca.
Correva l’anno 1967 quando un idraulico impegnato in alcuni lavori di ristrutturazione di un palazzo appena fuori Chicago fece abbattere un muro di mattoni trovando dietro di esso quello che si sarebbe rivelato essere un dei più intriganti misteri per gli appassionati di moto d’epoca: una moto unica datata 1917 e recante il nome “Traub”. L’anziano proprietario dell’edificio aveva poi ammesso che la moto in questione era stata rubata da suo figlio prima di partire per la prima guerra mondiale - dalla quale non sarebbe più tornato - ma questo non era stato sufficiente per svelare l’effettiva identità del veicolo, di cui non si conosce né la storia, nè l’identità del costruttore. Il nome ‘Traub‘ è leggibile su motore, serbatoio e altri particolari, ma questo non è stato comunque di nessun aiuto per tracciarne le origini. Oggi la Traub è ospitata al Museo Wheels Through Time  (‘Ruote nel tempo’) di Maggie Valley, nel North Carolina, ed è da molti considerata la moto più rara del mondo. Non si tratta però di un semplice ‘pezzo da museo’, perchè la moto è ancora perfettamente funzionante. Dopo la sua ‘riscoperta’, la Traub fu acquistata da un negoziante di biciclette di Chicago e successivamente, a fine anni 70, da Bud Ekins - famosa controfigura di Steve McQueen - mentre stava lavorando alle riprese del film ‘The Blues Brothers‘. Successivamente fu poi acquistata dal collezionista e restauratore Richard Morris, e nel 1990 da Dale Walksler, curatore del Wheels Through Time Museum, nel quale è rimasta fino ad oggi in esposizione permanente. Lo stesso Mr.Walksler la cavalca regolarmente, testimoniando che la moto è in grado di raggiungere una velocità di 85 miglia orarie (attorno ai 137 km/h). Dal punto di vista tecnico, la Traub dispone di una meccanica sicuramente raffinata nel confronto con le sue ‘contemporanee’: motore icilindrico sand-cast da 80 pollici cubici (circa 1300 cc) con pistoni lavorati a mano e valvole laterali (una configurazione che Harley-Davidson non avrebbe adottato fino al 1936), cambio a 3 marce assolutamente inedito per i suoi tempi ed un avanzato freno posteriore, ma praticamente ogni suo componente - compresi telaio, forcella, serbatoio, manubrio, parafanghi etc. - è stato realizzato a mano ed è, di per sé, un pezzo unico.All’inizio dello scorso secolo erano diverse le case motociclistiche americane, anche se a metà anni 20 la competizione sul mercato aveva lasciato solo tre grossi produttori sul mercato: Harley-Davidson, Indian ed Excelsior. La Traub potrebbe essere stata un prototipo o un prodotto di una di quelle piccole case che sparirono senza lasciare traccia o quasi, così come non è da escludere che si tratti dell’oscuro capolavoro di un solo, singolo genio.
Il personale del Museo assicura che, a oltre 40 anni dal suo ritrovamento a Chicago, le ricerche per appurare origini e storia della Traub non si sono mai interrotte, ammettendo però di non aver mai trovato una traccia credibile e di sperare quindi nel classico ‘colpo di fortuna’. (dal sito www.motorblog.it articolo di Adriano)
 UNA STORIA VERA: PROTAGONISTA UN GIORNALISTA
UN FENOMENO QUASI PARA..NORMALE: LA PAREIDOLIA
Cosa vi sembra....
La pareidolia è la tendenza del nostro cervello a individuare immagini o suoni familiari in forme e rumori assolutamente casuali. Gioca con me e scopri come sia facile essere “imbrogliati” da questo fenomeno che è alla base di molti avvistamenti di “fantasmi”. È la tendenza istintiva e automatica a trovare forme familiari in immagini disordinate; l'associazione si manifesta specialmente verso le figure e i volti umani. Classici esempi sono la visione di animali o volti umani nelle nuvole, la visione di un volto umano nella luna (il "sembiante della luna") oppure l'associazione di immagini alle costellazioni. Sempre alla pareidolia si può ricondurre la facilità con la quale riconosciamo volti che esprimono emozioni in segni estremamente stilizzati quali le emoticon. Un celebre caso di pareidolia: il Volto su Marte, una formazione rocciosa marziana ripresa dalla sonda Viking 1, che appare come un volto. Si ritiene che questa tendenza, che è un caso particolare di apofenia, sia stata favorita dall'evoluzione perché consente di individuare situazioni di pericolo anche in presenza di pochi indizi, ad esempio riuscendo a scorgere un predatore mimetizzato. La pareidolia consente spesso di dare una spiegazione razionale a fenomeni apparentemente paranormali, quali le apparizioni di immagini su muri o la comparsa di fantasmi in fotografie.Un fenomeno analogo alla pareidolia (una sorta di pareidolia acustica) si verifica anche per le percezioni uditive, quando si crede di sentire suoni, parole o frasi significative in rumori casuali, come quelli ottenibili da registrazioni eseguite al contrario. Numerose leggende riguardo a presunti messaggi satanici inclusi in canzoni rock ed heavy metal (ad esempio, il caso di Stairway to Heaven dei Led Zeppelin o di Revolution 9 dei Beatles) sono, secondo un'opinione diffusa, da attribuirsi semplicemente a questo fenomeno, amplificato dai fan e in alcuni casi sfruttato a scopi commerciali dall'industria discografica.(fonte Wikipedia)
 GOSTHBUSTER NEL MUNICIPIO DI MANFREDONIA, 
LI HA CHIAMATI IL SINDACO
Angelo Riccardi sindaco di Manfredonia che ha chiamato i ghosthbuster
A caccia di fantasmi nell’antico Palazzo San Domenico come noto ex convento domenicano e dal 1815 sede del municipio di Manfredonia. Una squadra di specialisti  per verificare se nei meandri di quel vetusto edificio vaghino o meno esseri spiritici. Ad operare sarà il Ghost Hunters Puglia, un gruppo di ricerca sulle attività paranormali e archeomisteri, sorto nel 2012 ma con all’attivo numerose indagini effettuate in edifici pubblici ed anche privati. A interessare il gruppo di cacciatori di fantasmi è stato lo stesso sindaco Angelo Riccardi al quale sono state riferite storie riferibili a presenze spiritiche. In particolar modo verificatesi di notte quando cioè il municipio è deserto e il silenzio completo. Si racconta che si aprono e chiudono porte, che quadri si spostino o cadano del tutto pur rimanendo intatto il chiodo di sostegno. Non mancano naturalmente racconti di visioni come quella che parla di un monaco visto mentre attingeva acqua dal pozzo esistente nel mezzo del chiostro. E così via. Racconti di situazioni generiche, analoghi a quelli riferiti ad altre realtà nelle quali per la storia vissuta danno luogo a fantasie che il passa parola fa poi diventare verosimili. Su questo piano il Palazzo san Domenico si presta moltissimo a ragione della sua lunga e articolata storia che l’ha attraversato. E’ possibile che ci siano dei fantasmi? Ma prima ancora occorre chiedersi: esistono per davvero i fantasmi? E poi: cosa sono? Come si manifestano? Una serie di interrogativi che pure alla fin fine hanno un senso. Fino a prova contraria. Insomma, vale qui quel detto scaramantico napoletano: non è vero ma ci credo. “Più che andare a caccia di fantasmi – spiega il sindaco Riccardi – l’iniziativa vuole eliminare ogni diceria o fantasia o dubbio circa la presenza di esseri soprannaturali annidati nel palazzo municipale”. Il team GHP, Ghost Hunters Puglia, è quello che fa al caso. “Siamo ricercatori molto particolari, utilizziamo strumenti scientifici per indagare in un campo in cui spesso il mondo scientifico non intende far chiarezza”, afferma Mario Contino, il fondatore del gruppo GHP, studioso e scrittore di esoterismo e simbolismo religioso, di occultismo, spiritismo, metafonia, autore di libri e pubblicazioni. “Indaghiamo – spiega – con il semplice obiettivo di stabilire la reale esistenza di esseri spiritici. Il nostro scopo principale è quello di fornire una prova concreta ed infalsificabile della loro esistenza, sia essa una immagine, un video o altro. Spesso ci scontriamo – ammette – contro un muro di pregiudizio e di diffidenza eppure le nostre indagini sono esclusivamente gratuite e dettate da puro spirito di ricerca. Noi del GHP – insiste – indaghiamo, esploriamo, formuliamo tesi ed ipotesi ”. (articolo di Michele Apollonio dal sito ManfredoniaNews.it)
IL MISTERO DELLE MUMMIE DI XIAOHE IN CINA
Nel 1939 una notevole scoperta fu eseguita dall’archeologo svedese Folke Bergman: una serie di tombe furono portate alla luce nella provincia di Xinjiang, diventate poi note come le ‘Tombe di Xiaohe’. Tuttavia, per i 60 anni a seguire, le tombe furono dimenticati fino a quando nel 2000 un ricercatore, responsabile dell’Istituto di Archeologia di Xinjiang riscoprì le tombe. Gli scavi furono portati a termine solo nel 2005, anche perchè le dimensioni dell’area archeologica sono senza precedenti. Le tombe rinvenute sono quasi 330, collocate in diversi strati del terreno, appartenenti a feretri di adulti e bambini. All’interno del sito sono state ritrovate anche 15 misteriose mummie praticamente intatte. E’ la prima volta che un numero così alto di mummie viene ritrovato sulla superficie del nostro pianeta. Le casse nelle quali erano contenuti i corpi sono in legno e, in maniera simile a quanto avveniva nell’antico Egitto, le bare venivano interrate a testa in giù. Alcuni gioielli e i loro abiti sono stati sepolti assieme ai defunti in piccole ceste, mentre i cadaveri sono stati avvolti in tessuti di lana. Le fibre utilizzate per intrecciare i cesti sembravano ancora fresche, nonostante fossero passate diverse migliaia di anni. La forma delle bare è rettangolare, e sono state rivestite con del cuoio in modo così perfetto da non far passare nemmeno un granello di sabbia. Tutte le bare sono state trovate con sei o otto pali attorno. “Gran parte delle tombe ritrovate qui hanno lo stesso aspetto di quando furono sotterrate e questo è un aspetto molto importante perchépuò aiutarci a capire meglio la vita sociale di allora,” spiega l’archeologo Idelisi Abuduresule. “Abbiamo portato alla luce 30 sarcofaghi di forme particolare e mummie, inclusi sarcofaghi a forma di barche. Inoltre abbiamo estratto dei campioni da analizzare di tutti i cinque strati delle tombe di cui potremo determinare la data. Abbiamo preso anche dei campioni delle travi di legno e delle coperture dei sarcofaghi per stabilire la loro datazione in base al numero degli anelli di crescita del legno.” I morti riposavano fra le dune di sabbia all’interno dei loro sarcofaghi di legno a forma di barche, disposti all’incontrario, con la parte alta rivolta verso il basso, così da separare simbolicamente la vita e la morte, il tempo e lo spazio. Insieme alle mummie erano seppelliti semplici oggetti. Oltre ai vestiti, alle collane e ai braccialetti, in ogni sarcofago vi era un cestino di paglia e i corpi erano coperti principalmente da erba e graticcio. Gli archeologi stanno ancora lavorando per cercare di interpretare queste particolari tradizioni funerarie. Inoltre, in sei bare non sono stati trovati dei corpi umani, ma delle riproduzioni in legno dei cadaveri, con una X rossa disegnata su di essi. I corpi in legno hanno tutti la stessa forma, e sono tutte raffigurati nel genere maschile. “Tutti questi ritrovamenti ci conducono in un mondo misterioso permeato di un’atmosfera religiosa primordiale,” continua Abuduresule. “La ricca connotazione culturale delle Tombe di Xiaohe non ha paralleli fra le precedenti scoperte, sia in territorio cinese che in altre parti del mondo. Gli scavi e le ricerche effettuate in questo sito avranno un’importante ruolo per lo studio archeologico della storia antica del Xinjiang, ma sarà un eserciterà una profonda influenza sulla futura ricerca archeologica in tutta la vasta area del Xinjiang.” Tra tutte, una delle mummie è diventata particolarmente famosa grazie al suo stato di conservazione pressoché perfetto e alla sua bellezza: la reliquie è ormai nota come ‘La Bellezza di Xiaohe’. Si tratta del corpo di una persona con le orbite oculari rotonde, le ciglia perfette e capelli lunghi, tutte caratteristiche più simili all’etnia europea che a quella asiatica. Gli studi realizzati sul corpo hanno dimostrato che il corpo risale al 2000 a.C. e sembra di origine caucasica. Tuttavia, le analisi del DNA di tutte le mummie hanno dimostrato che si tratta di persone frutto di vari incroci tra la popolazione di oriente e di occidente. Nei maschi sono stati trovati cromosomi riscontrabili solo nelle popolazioni dell’Europa Settentrionale e Orientale, come nella Siberia russa. Ma le stranezza non finiscono qui, infatti ci sono altri fatti nelle Tombe di Xiaohe che non quadrano per gli studiosi: gli archeologi hanno setacciato centinaia di chilometri nel raggio di tutto il complesso delle tombe, senza riuscire a trovare un minimo elemento che possa riguardare le persone di Xiaohe e il loro stile di vita. A primo acchito, sembra che queste mummie siano comparse dal nulla, o che comunque le popolazioni che le hanno qui stabilite, venissero da molto molto lontano. Perchè scegliere proprio questo posto per una sepoltura? Inoltre, a quale cultura appartengono le mummie di Xiaohe? Da dove proveniva e dove è andata a finire? Tutte queste domande, al momento rimangono senza risposta. In effetti, non è la prima volta che gli studiosi si confrontano con civiltà che ad un certo punto della loro storia sembrano svanire nel nulla senza lasciare la minima traccia, come ad esempio gli Olmechi, i Maya, ec.
Alla famiglia delle popolazioni desaparecidas si aggiungono anche i componenti del Xiaohe. Fonte:http://ilnavigatorecurioso.myblog.it

 UN SITO PER "FANTASMI" SOLI

Chiamiamola ‘comunicazione di servizio’ Ecco il primo sito di dating online per fantasmi: ghostsingles.com. Sei un fantasma? Ti senti solo? Cerchi da qualche secolo un'anima con cui vagare per l'eternità, ma non l'hai ancora trovata? Ghostsingles.com è il sito per defunti in cerca di compagnia. Scordati della vita terrena passata, dell’amore con cui facevi i vasi di terra cotta, basta con la ricerca delle medium per “manifestarti”, da oggi, con questo sito, potrai trovare l’anima gemella in loculo. Finalmente qualcuno con cui condividere il desiderio di spaventare il prossimo, di rompere piatti, di trascinare catene sui tetti, o solo di parlare di quanto faccia male un colpo di pistola in petto. Che tu sia morto per veleno, ucciso dal tuo migliore amico, bruciato su un rogo o semplicemente ti sia schiantato guidando l'auto dei tuoi dopo una serata di bisboccia, ghostsingles è il sito fatto su misura per spiriti inquieti. Ecco chi potresti incontrare: una ragazza suicidatasi per amore in un fiume, un uomo morto all'improvviso per infarto, un teenager con problemi sociali e dalla lametta facile,un passeggero del Titanic, una grande star uccisa. Il Presidente Kennedy, un raver anni 90 con una passione per le droghe tutte le persone scomparse nel Triangolo delle Bermuda e molti altri fantasmi come te. Basta un tocco lieve…
NON GIRATE DI NOTTE SU CLINTON ROAD
La strada più infestata dai fantasmi del mondo è in una località detta West Milford, nella contea di Passaic, nel New Jersey (Usa). Il suo nome? Clinton Road. Lunga circa 16 km che dalla Route 23, nei pressi di Terranova, porta fino all'Upper Greenwood Lake. Immersa nella vegetazione. Nel corso del tempo infatti, la strada e il terreno boschivo che attraversa hanno acquisito notorietà per aver “ospitato”, e per “ospitare” ancor oggi diversi eventi paranormali. Da cosa deriva questa sinistra fama? Si dice che i boschi che la circondano siano stati utilizzati da killer professionisti per sbarazzarsi dei cadaveri delle loro vittime. Chi l’ha percorsa afferma che in certi punti, dove la vegetazione è più fitta, si ha come l'impressione di qualcuno, o qualcosa, che corra fianco a fianco delle automobili che vi transitano. Diversi testimoni hanno detto di aver provato tale sensazione e di essere scesi dal veicolo per controllare, credendo magari che qualcuno si fosse perso. Inutile dire che non hanno trovato nessuno. Un giorno di maggio nel 1983 un ciclista che percorreva Clinton Road notò alcuni avvoltoi che si muovevano in cerchio, nel cielo, a poca distanza da lui. Incuriosito, si avvicinò e vide che stavano banchettando allegramente su quello che sembrava la carcassa di un bovino. Avvicinandosi, però, scoprì con orrore che non di un animale si trattava, bensì di un corpo umano. Al cadavere venne fatta l'autopsia che ne stabilì la morte violenta. Ma quello che sorprese il coroner fu il riscontrare cristalli di ghiaccio nei vasi sanguigni vicino al cuore. Si vide anche che i suoi organi interni si stavano deteriorando molto più lentamente della sua pelle. I patologi conclusero che qualcuno aveva congelato il corpo della vittima dopo la morte, nel tentativo di ingannare gli investigatori. Le indagini successivamente identificarono la vittima in un esponente di secondo piano della criminalità mafiosa di NewYork. Ed ancora su uno dei ponti del Clinton Brook un ragazzino giocava in mezzo alla strada con il pallone, quando la palla gli sfuggì e rotolò oltre il muretto per prenderla non si accorse del dirupo e cadde, fratturandosi la spina dorsale e morì annegato nel torrente che scorre sotto. C’è chi afferma che il suo fantasma, spinga in acqua tutti coloro che si sporgono dal muretto; altri ancora che invece li spinga indietro, per evitar loro di fare la stessa fine, altre leggende ancora dicono che, se ci si siede sul muretto girando le spalle all'acqua, gettando una moneta sopra la spalla, il ragazzino fantasma le rimanderà indietro. Quel che è più strano è che ancor oggi nel corso d'acqua che scorre sotto al ponte ci sono moltissime monetine, segno che la leggenda del "ragazzino fantasma" è ancora viva e vegeta. Oltre il ragazzo fantasma, si parla di quello di una ragazza che percorre Clinton Road a tutta velocità a bordo di una Camaro blu scuro con un fanalino rotto (morta per un incidente su quella strada) e, da allora, continui a percorrerla ininterrottamente. Altri due sono quelli di due guardie forestali si aggirano nei pressi di un campeggio, vicino a un laghetto chiamato Terrace Pond. Le due guardie vestono abiti di foggia antica e si preoccupano di raccomandare ai turisti che si trovano nel campeggio di chiudere bene l'automobile. Fu così che morirono, freddati da due colpi di pistola sparati nel 1939, da due squilibrati che si erano recati al lago per rapinare i turisti di passaggio. (Lady Ghost)